Servizi commerciali (Come fare per)

Domande frequenti – FAQ

    Dipende. Dopo aver effettuato la richiesta d’allacciamento, Acque SpA fa un preventivo (in base alle tariffe in vigore al momento della richiesta) dei lavori necessari che viene consegnato al richiedente. Nel preventivo sono indicati:

    • i corrispettivi richiesti
    • le modalità tecniche d’esecuzione del lavoro
    • gli adempimenti necessari da parte del richiedente e la documentazione che lo stesso dovrà fornire, anche per accedere all’eventuale firma del contratto di fornitura
    •  la stima dei tempi previsti per la concessione delle autorizzazioni eventualmente necessarie per l’esecuzione del lavoro.

    Il preventivo ha una validità di 3 mesi; trascorso tale termine il preventivo non è più valido e la richiesta deve essere reiterata.

    RISPOSTA:

    È semplice. Si tratta di inoltrare domanda di voltura/subentro. Ecco come fare:

    • Accedere/registrarsi allo sportello online MyAcque.
    • Chiamare il  call-center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.
      • numero verde gratuito 800 982 982 (da telefono fisso)
      • numero di rete fissa 050 316 56 56 (da telefono mobile, costo della chiamata variabile a seconda del piano tariffario dell’utente)
    • Andare ad uno dei degli uffici al pubblico della propria zona

    Consigliamo di preparare o avere con se:

    • Una autolettura recente del contatore
    • Una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il titolo di possesso dell’immobile (estremi del contratto di affitto, acquisto, ecc) e i suoi dati catastali
    • Eventuale nuovo indirizzo di residenza e/o recapito delle bollette

    Basta recarsi presso la presso la propria banca o ufficio postale con il codice identificativo personale riportato nel talloncino a fianco dell bollettino.
    Nel caso, se ne sia sprovvisti, si può chiamre il call center.

    RISPOSTA:

    Ci sono molte possibilità

    • Bollettino in bianco: cc 35933530, intestato ad Acque SpA via Garigliano 1 50053 Empoli, nella causale va inserito il numero della bolletta e il codice-cliente (in alto a sinistra della bolletta).
    • Carta di credito: registrandosi e/o collegandosi allo sportello online MyAcque.
    • Bancomat o Maestro: presso uno dei degli uffici commerciali o PuntoAcque della propria zona
    • Bonifico bancario: intestato ad Acque SpA presso Poste Italiane, codice iban IT89V0760114000000035935519; nella causale va inserito il numero della bolletta e il codice-cliente (in alto a sinistra della bolletta)

    RISPOSTA:

    Facile. Se si è registrati a MyAcque, le bollette sono sempre consultabili e scaricabili. Altrimenti, se ne richiede un duplicato:

    • Al  call-center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.
      • numero verde gratuito 800 982 982 (da telefono fisso)
      • numero di rete fissa 050 316 56 56 (da telefono mobile, costo della chiamata secondo piano tariffario dell’utente)
    • Presso il PuntoAcque più vicino

    Si consiglia di eseguire la seguente operazione durante l’arco della notte, o per almeno 3-4 ore:

    • chiudere tutti i rubinetti presenti sul proprio impianto (compresi autoclave, lavatrici, lavastoviglie, ecc.)
    • aprire il contatore e appuntarsi i numeri indicati dal totalizzatore, inclusi quelli rossi
    • controllare nuovamente il contatore.

    Se le lancette rosse non si sono spostate, è tutto a posto. Se invece si sono mosse, invece, significa che il misuratore ha registrato un passaggio d’acqua e che quindi è presente una dispersione idrica.

    In questo caso è bene ispezionare la rete idrica domestica o rivolgersi ad un idraulico.

    Sì: la richiesta deve essere motivata e inoltrata di norma entro la scadenza della bolletta.
    Acque provvede a valutare rapidamente la richiesta e a rispondere all’utente.

    Ecco dove rivolgersi:

    • call-center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.
      • numero verde gratuito 800 982 982 (da telefono fisso)
      • numero di rete fissa 050 316 56 56 (da telefono mobile)

    RISPOSTA:

    Dal primo giorno successivo alla scadenza della fattura al 10° giorno vengono applicati gli interessi legali.
    Oltre il 10° giorno solare dalla data di scadenza fino al 60° giorno, vengono applicati gli interessi legali con un aumento del 3,5%.
    Oltre il 60° giorno, gli interessi legali vengono aumentati del 5%.
    Trascorsi 20 giorni dalla data di scadenza indicata nella bolletta, viene dato avvio alla procedura di messa in mora, che verrà comunicata tramite raccomandata A/R o PEC. 
    Alla scadenza indicata nell’avviso di mora, persistendo la morosità, potrà essere disposta la sospensione della fornitura del servizio o la riduzione del flusso.

    Si può chiedere l’annullamento della bolletta prima della data di scadenza.
    Fai una autolettura del contattore e mettiti in contatto con noi.
    Ecco come:

    • Al  call-center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.
      • numero verde gratuito 800 982 982 (da telefono fisso)
      • numero di rete fissa 050 316 56 56 (da telefono mobile, costo della chiamata variabile a seconda del piano tariffario dell’utente)
    • Presso uno dei degli uffici al pubblico.

    Significa che la bolletta è a credito. Per le utenze attive, le bollette vengono rimborsate nella bolletta successiva. L’utente può chiedere che il credito sia erogato tramite assegno circolare o bonifico bancario, inoltrando una richiesta scritta motivata.

    Per le utenze non più attive, viene automaticamente rimborsata tramite assegno circolare inviato all’ultimo recapito fornito.

    Semplice: basta effettuare una variazione di residenza.
    Ecco come

    Le variazioni di recapito  possono essere richieste dal titolare dell’utenza. Ecco come:

    •  Chiamando il  call-center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.
      • numero verde gratuito 800 982 982 (da telefono fisso)
      • numero di rete fissa 050 316 56 56 (da telefono mobile, costo della chiamata variabile a seconda del piano tariffario dell’utente)
    • Rivolgendosi al PuntoAcque più vicino
    • Registrandosi allo sportello online MyAcque

    L’autolettura può essere comunicata:

    • via sms o Telegram
    • dallo sportello online MyAcque
    • agli uffici al pubblico
    • al call-center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13:
      • numero verde gratuito 800 982 982 (da telefono fisso)
      • numero di rete fissa 050 316 56 56 (da telefono mobile, costo della chiamata variabile a seconda del piano tariffario dell’utente).

    Se il letturista non trova il contatore (perché il contatore è interno ed in casa non c’è nessuno,  perché è ubicato in luogo non facilmente individuabile ecc), lascia una cartolina di autolettura preaffrancata nella cassetta che può essere compilata e spedita senza aggravi.

    Di norma, Acque SpA emette tre bollette l’anno, solitamente con cadenza quadrimestrale:

    • due a conguaglio su lettura dei contatori
    • una in acconto (tra le due a conguaglio)

    Quest’ ultima è calcolata su un consumo stimato, corrispondente alla media storica.

    Registrandosi allo sportello online MyAcque, tra le tante operazioni a disposizione, è possibile controllare l’emissione delle bollette.

    Dipende dal consumo e dalla tipologia di utenza.
    Per un’utenza standard (domestica residente e che si avvale di acquedotto, fognatura e depurazione), fino a 30 metri cubi di consumo, l’acqua costa 1,37€ al metro cubo; da 30 a 90, 2,88€; da 90 a 200, 3,61€ e così via.

    Ad ogni utenza viene anche applicata una quota fissa annua: per un’utenza standard è pari a 56,34€.
    Infine, un’utenza domestica media nel Basso Valdarno in un anno consuma 107 metri cubi per un costo complessivo di 322,8 euro iva esclusa.

    Consulta le tariffe correnti

    Per richiedere un nuovo allaccio fognario può consultare la pagina Allaccio fognatura. Al termine dell’iter di allaccio, Acque SpA rilascerà al richiedente l’attestato di “imbocco in fogna” (autorizzazione all’allacciamento)

    A seguito della richiesta di preventivo per nuovo allacciamento fognario, sarà effettuato un sopralluogo congiunto tra il richiedente ed il preventivista di Acque SpA durante il quale potranno essere definite in dettaglio le modalità tecniche di allacciamento alla pubblica fognatura. Per richiedere un nuovo allacciamento fognario può consultare la pagina Allaccio fognatura

    I tempi per la realizzazione di un nuovo allacciamento sono disciplinati dalla Carta dei Servizi che può consultare alla pagina Carta del servizio.

    Dopo aver effettuato la richiesta d’allacciamento, Acque SpA redige un preventivo dei lavori necessari basato sulle tariffe in vigore al momento della richiesta e che viene consegnato al richiedente. Le tariffe sono consultabili su Allaccio fognatura. Nel preventivo sono indicati:
    – i corrispettivi richiesti
    – le modalità tecniche d’esecuzione del lavoro
    – gli adempimenti necessari da parte del richiedente e la documentazione che il richiedente dovrà fornire, anche per accedere all’eventuale firma del contratto di fornitura
    – la stima dei tempi previsti per la concessione delle autorizzazioni eventualmente necessarie per l’esecuzione del lavoro.
    Il preventivo ha una validità di 3 mesi. Dopodiché il preventivo non sarà più valido e, se ancora interessato, la richiesta dovrà essere reiterata.

    La definizione di zona servita da pubblica fognatura è indicata nell’articolo 76 del Regolamento del Servizio Idrico (Regolamento). Per le zone servite da pubblica fognatura sussiste l’obbligo di allacciamento e, in particolare, ove presente, alla fognatura nera. Per verificare se la particella di suo interesse, o la relativa utenza, è servita da pubblica fognatura è necessario fare riferimento alla pagina Allaccio fognatura.

    Devo installare un pre-trattamento dello scarico come indicato dall’articolo 83 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato. Laddove sussista un sistema fognario di tipo unitario misto, prima dell’immissione nei canali pubblici della fognatura, dovrà essere installato un impianto di chiarificazione, nel quale dovranno essere fatte confluire le acque nere (provenienti da bagni) e le acque grigie (provenienti da cucine, lavabi, pilozzi, lavatrici ecc.); quest’ultimo dovrà essere conforme alle normative in materia di tutela delle acque dall’inquinamento e adeguatamente dimensionato in relazione al numero di utenti finali (abitanti equivalenti) e alla dotazione idrica giornaliera (litri/abitanti). Gli impianti di pretrattamento (fosse settiche tricamerali a sedimentazione e fosse imhoff) dovranno essere realizzati a perfetta tenuta e collocate in luoghi privati, all’aperto e perfettamente areati, salvo casi particolari, che saranno autorizzati dagli organi competenti, da allegare in copia alla richiesta d’allaccio fognario.

    La domanda deve essere rivolta al Comune che a seguito di istanza da parte del richiedente, effettuate le dovute verifiche e previo parere favorevole di Acque SpA, può autorizzare l’immissione delle acque bianche nella fognatura mista. Tale immissione dovrà avvenire con allaccio indipendente dai reflui domestici e realizzato secondo le prescrizioni del Comune stesso. Ulteriori informazioni utili sono indicate negli articoli 80 e 82 del Regolamento del Servizio Idrico (Regolamento). Si sottolinea che Acque SpA non gestisce il sistema fognario delle acque bianche che è invece di competenza dell’amministrazione comunale. Lo smaltimento delle acque meteoriche di norma deve avvenire nella fognatura bianca comunale o in fosso campestre.

    Previa autorizzazione da parte dell’ente pubblico competente e (generalmente, dell’Amministrazione Comunale), potranno essere collocati su proprietà pubblica. Si precisa che la competenza di tali manufatti è privata. Sarà cura del richiedente ottenere l’autorizzazione dell’ente pubblico competente, installare i manufatti e gestirli.

    Per conoscere la profondità della fognatura è necessario un sopralluogo con i tecnici di Acque. Tale sopralluogo è previsto nello svolgimento della pratica per un nuovo allacciamento (Allaccio fognatura). Si precisa che la quota di scorrimento del pozzetto sarà comunque vincolata ai sottoservizi presenti su suolo pubblico e sarà determinata solo successivamente all’esecuzione dei lavori da parte di Acque SpA su proprietà pubblica; pertanto, quella indicata nella documentazione da consegnare, è da intendersi come puramente indicativa.

    È necessaria l’autorizzazione del proprietario della fognatura privata a cui si ha intenzione di allacciarsi e la copia dell’autorizzazione all’allacciamento della fognatura privata esistente. Nel caso in cui non sia presente quest’ultima autorizzazione, il richiedente dovrà regolarizzare l’allacciamento anche per tutta la fognatura privata. Ulteriori informazioni su Allaccio fognatura.

    Si. I lavori di collegamento in area privata sono a carico del richiedente e di sua competenza. Si ricorda che, come indicato dall’articolo 82 del Servizio Idrico, tali lavori dovranno essere seguiti tassativamente solo dopo che Acque SpA abbia ultimato la realizzazione dell’allaccio richiesto, in quanto la quota di scorrimento di quest’ultimo è determinata dalla posizione dai sottoservizi presenti su suolo pubblico.

    Se il fabbricato è regolarmente allacciato alla pubblica fognatura è presente un’autorizzazione all’allacciamento (o attestato imbocco in fogna) rilasciata da Acque Spa o da un precedente gestore del reticolo fognario.
    Se l’autorizzazione all’allacciamento è stata rilasciata da Acque Spa, e quindi successivamente al 2002, può richiedere copia dell’autorizzazione all’allacciamento con le seguenti modalità:
    – Richiesta di copia dell’autorizzazione all’allacciamento da parte del proprietario dell’immobile tramite mail (protocollo@acque.net oppure info@pec.acque.net), oppure lettera ordinaria, con allegata fotocopia del documento di identità;
    – Richiesta di copia dell’autorizzazione all’allacciamento da parte di tecnico incaricato dal proprietario dell’immobile tramite mail (protocollo@acque.net oppure info@pec.acque.net), oppure lettera ordinaria, con allegato delega da parte del proprietario dell’immobile e fotocopia del documento di identità del delegante e del delegato.
    Se l’autorizzazione allo scarico è precedente al 2002 deve richiederla ai precedenti gestori della rete fognaria.
    Nel caso in cui non sia possibile ritrovare l’autorizzazione all’allacciamento, può effettuare la procedura per la richiesta di un nuovo allacciamento fognario.
    La procedura per richiedere un nuovo allacciamento la può consultare alla pagina Allaccio fognatura
    E’ opportuno precisare, nella relazione tecnica da allegare e direttamente al preventivista, che è necessario effettuare la verifica dell’idoneità tecnica dell’allacciamento esistente, se presente. In questo modo un tecnico di Acque Spa effettuerà la verifica della presenza di un allacciamento esistente e, se presente, effettuerà inoltre la verifica di idoneità tecnica dell’allacciamento fognario.
    Si precisa che le verifiche per determinare il tracciato delle fognature private all’interno della proprietà del richiedente sono di esclusiva competenza privata.
    Nel caso in cui l’allacciamento esistente risultasse idoneo saranno addebitate solo le spese amministrative.
    Alla fine dell’iter sarà rilasciata l’autorizzazione all’allacciamento alla fognatura.
    Si ricorda infine che in zone servite da pubblica fognatura sussiste l’obbligo di allacciamento (come da Art. 14 della L.R. 20/2006) ed, in particolare, alla fognatura nera quando presente.

    Bisogna seguire la procedura per la richiesta di un nuovo allacciamento fognario ( Allaccio fognatura ), avendo cura di richiedere in fase di preventivazione una verifica di idoneità tecnica dell’allacciamento esistente che sarà successivamente effettuata da un tecnico di Acque SpA. Nel caso in cui l’allacciamento esistente risultasse idoneo saranno addebitate solo le spese amministrative. Alla fine dell’iter sarà rilasciata l’autorizzazione all’allacciamento alla fognatura (attestato imbocco in fogna).

    Può scrivere a commerciale.acque@acque.net oppure rivolgersi al PuntoAcque più vicino ( PuntoAcque – Uffici al pubblico ), chiedendo una verifica dello stato di avanzamento della pratica.

    Può scrivere a commerciale.acque@acque.net, specificando l’intestatario della domanda e chiedendo una verifica dello stato di avanzamento della pratica.

    Può scrivere a commerciale.acque@acque.net, specificando l’intestatario della domanda e chiedendo una verifica dello stato di avanzamento della pratica.

    Può scrivere a commerciale.acque@acque.net, specificando l’intestatario della domanda e chiedendo una verifica dello stato di avanzamento della pratica.

    Può scrivere a commerciale.acque@acque.net (specificando l’intestatario della domanda), rivolgersi al PuntoAcque più vicino ( PuntoAcque – Uffici al pubblico ) oppure chiamare il call center commerciale ( Call center ).

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