Montagnola Senese, altro tassello: lavori per il “Lotto 0” del nuovo acquedotto della Valdelsa
L’intervento prevede la realizzazione di una nuova condotta adduttrice tra Badia a Coneo e Aiano: oltre 7 milioni di euro per aumentare sicurezza, capacità e resilienza del sistema idrico.
Si è aperto un nuovo capitolo della Montagnola Senese, il progetto destinato a trasformare il futuro del servizio idrico in Valdelsa. Sono infatti in corso i lavori per il cosiddetto “Lotto 0”, nell’ambito del grande piano di ammodernamento e potenziamento dell’acquedotto a servizio dei comuni di San Gimignano, Montaione, Gambassi Terme, Poggibonsi e Certaldo. Piano che, tramite numerosi interventi coordinati su condotte, opere di presa e impianti ha come obiettivi la messa in sicurezza dell’approvvigionamento idrico per i territori serviti e una gestione sempre più efficiente dell’intero sistema.
Dopo il progetto Aiano-Ponte ai Mattoni, concluso all’inizio del 2024 e già tra gli interventi più rilevanti realizzati da Acque sul territorio, ha preso avvio una nuova fase del percorso con il Lotto 0, suddiviso in due parti per un investimento superiore ai 7 milioni di euro in totale: la prima, in corso, consiste nella posa della nuova adduttrice tra la sorgente di Badia a Coneo e il disconnettore di Aiano; la seconda, attualmente in fase di progettazione, riguarderà la costruzione di un nuovo deposito idrico a Badia a Coneo. Articolata in 4 stralci, con i primi 2 già vicini alla conclusione e i successivi programmati per le prossime settimane, la prima parte del Lotto 0 prevede in totale oltre 4 chilometri di nuove condotte in ghisa sferoidale, con un tracciato che interessa in prevalenza il territorio comunale di Colle Val d’Elsa.
Il Lotto 0 integra idealmente il sistema Aiano-Ponte ai Mattoni (tre lotti di lavoro, 6.300 metri di nuove tubazioni già in funzione, investimento da 6 milioni), intervenendo “a valle” della dorsale già rinnovata. A completamento del disegno, previsto a breve anche il Lotto 4 (2,4 milioni di euro) per sostituire 2,8 chilometri di condotte tra Ponte ai Mattoni e il deposito di La Rocca, nel capoluogo di San Gimignano. Nel suo complesso la nuova infrastruttura, uno dei tasselli principali di tutta la Montagnola Senese, costituirà una sorta di “autostrada dell’acqua” moderna ed efficiente, destinata a trasportare la risorsa proveniente dalla sorgente di Badia a Coneo e dai pozzi circostanti verso il sistema di distribuzione della Valdelsa, aumentando la capacità di trasferimento e la sicurezza del rifornimento idrico.
La Montagnola Senese comprende anche altri interventi fondamentali già realizzati o programmati. Tra questi, il progetto Fiori-Castagno-San Biagio, concluso a inizio 2026: un investimento da 3 milioni di euro co-finanziato dall’Unione Europea tramite il PNRR, che ha portato alla realizzazione di due nuovi serbatoi a Castagno (Gambassi Terme) e San Biagio (San Gimignano), migliorando la regolazione dei flussi e la gestione della risorsa lungo la rete. Accanto alle opere principali, il progetto prevede inoltre interventi complementari per adeguare la rete alle maggiori disponibilità idriche generate dalle nuove infrastrutture. Tra questi il risanamento delle condotte in uscita dal deposito Castagno verso Gambassi Terme e Montaione, con la futura realizzazione di nuove linee di spinta di maggiore diametro: una verso il deposito Latino, con un investimento previsto di 3,5 milioni di euro, e una verso il deposito di Montignoso, con un investimento di circa 1,5 milioni di euro.

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