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Cerreto Guidi: ok i lavori per il nuovo sistema fognario

08 Aprile 2022

Investimento da 5 milioni per eliminare gli scarichi in ambiente. Ora spazio al Tubone. Le info.

Eliminare tutti gli scarichi diretti in ambiente, adempiendo alle norme comunitarie in materia di depurazione, e ripensare il sistema fognario del capoluogo, indirizzando i reflui civili di oltre 6mila abitanti all’impianto di trattamento. Con questi due grandi obiettivi, nel 2019, prendeva il via il maxi-intervento che avrebbe rivoluzionato il “secondo tempo del servizio idrico” nel comune di Cerreto Guidi. Un progetto a cui Acque e amministrazione comunale si sono dedicate per anni, e che ha trovato adesso la sua conclusione.

Nelle settimane scorse sono infatti terminati i lavori che nei mesi scorsi avevano interessato i versanti est, sud e sud-ovest del capoluogo (lavori suddivisi in tre lotti): circa una decina i punti di scarico che sono stati raccolti e indirizzati alla depurazione, grazie a oltre 9 chilometri di nuove condotte e a nuove stazioni di sollevamento. Un ammodernamento, quello del sistema fognario di Cerreto Guidi, che, come detto, è partito da lontano, se è vero che la parte appena chiusa rappresenta l’ideale prosecuzione di un primo lavoro realizzato nel 2013, grazie al quale fu possibile collegare una porzione dell’abitato di Cerreto al depuratore di Stabbia.  Non solo; perché tra il 2019 e il 2020, mentre erano in corso le operazioni propedeutiche all’avvio dei lavori nella restante parte del capoluogo, Acque aveva già provveduto a completare le attività per la canalizzazione e l’intercettazione degli scarichi nelle zone di Torribina e Campo Sportivo: anche da qui i reflui vengono raccolti e indirizzati al depuratore di Stabbia.

 

Il maxi-intervento ha comportato un investimento da 5 milioni di euro, e consente adesso di migliorare in maniera significativa l’impatto del servizio di fognatura e depurazione, restituendo in ambiente acque sempre più pulite, con benefici evidenti per il territorio e per la qualità della vita dei cittadini.

L’Accordo del Cuoio e il Tubone - Il nuovo sistema fognario incontrerà un altro progetto: quello dell’Accordo del Cuoio, disegno complessivo da 143 milioni di euro che punta a riorganizzare i sistemi fognari e depurativi del Basso Valdarno e della Valdinievole. Grazie al cosiddetto Tubone - il nuovo collettore lungo 24 km, attualmente in costruzione - e alla trasformazione dell’impianto di Stabbia in stazione di sollevamento, sarà possibile convogliare i reflui al depuratore industriale di Santa Croce sull’Arno. Due dei quattro lotti di intervento del Tubone interessano proprio il territorio comunale di Cerreto Guidi. Le attività del lotto Stabbia-Santa Croce sono in fase di completamento, con la prima condotta lunga circa 9 chilometri quasi del tutto posata, mentre per il lotto di Baccane-Stabbia, è in corso da alcuni mesi la realizzazione del collettore lato Stabbia. Anche gli altri due lotti procedono secondo programma (uno in corso, l’altro pronto ad andare in gara). L’intera infrastruttura del Tubone sarà realizzata in ghisa e avrà un diametro di 900 millimetri, per un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro. Una volta ultimato, il Tubone colletterà al depuratore di Santa Croce circa 6,2 milioni di metri cubi annui di reflui, che arriveranno a più di 9 milioni con la realizzazione degli altri importanti collettori in Valdinievole.

 

Si tratta di un risultato fondamentale per il territorio di Cerreto Guidi - commenta il sindaco Simona Rossetti - E’un intervento decisivo che porta un sostanziale beneficio all’ambiente. La conclusione del progetto che dà al territorio un nuovo ed adeguato assetto del sistema fognario, è la conseguenza di un lungo e tenace lavoro portato avanti in questi anni e condiviso con Acque che ringrazio”.

Siamo molto soddisfatti per la conclusione di questo importante progetto - commenta il vice presidente di Acque, Giancarlo Faenzi - Opere come queste servono a migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini. Un servizio di fognatura e depurazione efficace ed efficiente, rappresenta il degno completamento del mosaico di un territorio, come quello di Cerreto Guidi, che già esprime di per sé bellezza e rispetto per l’ambiente”.

Nel corso degli ultimi anni - sottolinea l’amministratore delegato di Acque, Fabio Trolese - il gestore idrico ha assicurato cospicui investimenti soprattutto sul “secondo tempo” del servizio. Questi progetti sono possibili anche grazie alla sinergia con le istituzioni locali, perciò teniamo a ringraziare l’amministrazione comunale di Cerreto Guidi per la proficua collaborazione”.

 

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