Tu sei qui

Alla scoperta dei fontanelli con gli studenti del Sant'Anna

19 Luglio 2016

L'indagine svolta nell'ambito del Master GECA si è basata sulle interviste agli utenti e ha sviluppato idee per migliorare ulteriormente il servizio

Approfondire le tematiche legate all’uso dei fontanelli, studiandone i punti di forza e di debolezza e coinvolgendo in prima persona gli utenti del servizio, con professionalità ma anche con un pizzico di ironia, e con quello spirito di socialità che da sempre contraddistingue le dinamiche attorno agli impianti che forniscono acqua potabile (e gratuita) nelle città del Basso Valdarno servite da Acque SpA. Questi gli obiettivi, prefissati e raggiunti, del gruppo di studenti del Master universitario di II livello in “Gestione e controllo dell’Ambiente: Management efficiente delle risorse”, promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con varie realtà del territorio. Tra queste c’è appunto anche Acque SpA, che sostiene il Master dal 2011.

Gli studenti (Giulia Albero, Ludovica Ciccone, Margherita De Peppo, Fabio Fantini e Sara Screnci) hanno trascorso 40 ore a contatto con l’Azienda e hanno condotto un’analisi statistica sull’utilizzo dei fontanelli, per capire le peculiarità degli impianti di Acqua ad Alta Qualità secondo la popolazione locale e per studiare soluzioni di diffusione e sensibilizzazione al prezioso servizio erogato dal gestore idrico. Il risultato del lavoro è stato presentato sia al management di Acque SpA che nella discussione finale della attività di Innovation Lab presso la Scuola Sant’Anna.

 

Lo studio si è basato principalmente su un questionario: le risposte dei cittadini hanno permesso agli studenti di fare il punto sui fontanelli nella città di Pisa. A queste domande “analitiche” ha fatto poi da contraltare una serie di video interviste, realizzate con un tono meno formale e più simpatico: nelle clip con gli utilizzatori dei fontanelli è emersa così tutta la socialità e la passione degli utenti nell’approcciarsi a una risorsa buona per i consumatori ma anche per l’ambiente, con risparmi di emissioni inquinanti sia in termini di bottiglie di plastica che di trasporto di acqua minerale.

Le informazioni raccolte hanno permesso di recepire indicazioni molto utili. Le interviste hanno ad esempio confermato che chi utilizza il fontanello lo fa sia per questioni di praticità che di risparmio economico, ma anche perché consapevole della sostenibilità ambientale, mentre chi preferisce l’acqua in bottiglia lo fa perché la ritiene ancora più sicura (sebbene l’acqua del rubinetto di Acque SpA sia soggetta a un numero di controlli persino superiore a quelli eseguiti sull’acqua minerale).

Tanti anche gli spunti su come potenziare il servizio: si va dalle proposte di un numero maggiore di impianti a piccoli accorgimenti come tettoie per ripararsi dal caldo o dalla pioggia durante l’attività di rifornimento, fino all’idea di una campagna pubblicitaria per diffondere la cultura del fontanello a una platea più ampia. Queste riflessioni saranno tenute in considerazione dall’Azienda, cui passa ora il testimone dopo che i ragazzi hanno fatto del loro meglio per capire come migliorare ulteriormente l’esperienza dei fontanelli.

 

 

Uffici al pubblico

Sportelli, PuntoAcque e PuntoPiù: dove e quando.


GUASTI - INTERRUZIONI

Da fisso e mobile, attivo 24h/24

 

Scrivici

Comunica direttamente
con noi.


PRATICHE

Da fisso, attivo dal Lun-Ven: 9-18; Sab 9-13

 

Richieste reclami istanze

Tutta la modulistica per richieste, contestazioni o reclami.


PRATICHE

Da mobile*, attivo dal Lun-Ven: 9-18; Sab 9-13

(*) costo dipendente dal gestore