Tu sei qui

Modello 231

MODELLO ORGANIZZATIVO EX D.LGS 231/2001
Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Acque SpA il 19 Luglio 2012
Aggiornamento 23 Marzo 2016

In linea con gli impegni dichiarati e assunti con il Codice di comportamento, Acque SpA ha deciso di dotarsi del Modello di organizzazione e di gestione previsto dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che ha introdotto un regime di responsabilità amministrativa - ma di fatto penale - a carico delle società per alcune tipologie di reati.
Il Modello di organizzazione e gestione, è aggiornato agli interventi legislativi, che hanno ampliato la categoria dei reati presupposto della responsabilità amministrativa ex Decreto 231/01.

Il Modello adottato da Acque SpA è coerente nei contenuti con quanto disposto dalle linee guida elaborate in materia da associazioni di categoria, rappresenta un ulteriore passo verso il rigore, la trasparenza e il senso di responsabilità nei rapporti interni e con il mondo esterno, offrendo al contempo agli azionisti e agli utenti le migliori garanzie di una gestione efficiente e corretta.

 MODELLO ORGANIZZATIVO 231

CODICE DI COMPORTAMENTO

Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Acque SpA il 10 Novembre 2003 
Aggiornamento 23 Marzo 2016

Il Codice di comportamento è una dichiarazione pubblica di Acque SpA in cui sono individuati i principi generali e le regole comportamentali cui viene riconosciuto valore etico positivo:
- integra il quadro normativo al quale l’azienda è sottoposta Quale elemento di applicazione delle disposizioni dell’articolo 6 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231
- costituisce, inoltre, uno strumento con cui l’azienda, nel compimento della propria missione, si impegna a contribuire, conformemente alle leggi ed ai principi di lealtà e correttezza, allo sviluppo socio-economico del territorio e dei cittadini attraverso l’organizzazione e l’erogazione dei servizi pubblici locali
- indirizza eticamente l’agire della azienda: le sue disposizioni sono conseguentemente vincolanti per i comportamenti di tutti gli amministratori dell’impresa, dei suoi dirigenti, dipendenti, consulenti e di chiunque vi instauri, a qualsiasi titolo, un rapporto di collaborazione.

Acque si impegna a richiamare l’osservanza delle disposizioni del presente Codice in tutti i rapporti economici da essa instaurati.Il Codice intende, in particolare, indirizzare la condotta della azienda alla cooperazione e alla fiducia nei confronti degli stakeholders (portatori d’interesse), cioè di quelle categorie di individui, gruppi e istituzioni il cui apporto risulti necessario per la realizzazione della missione aziendale e/o i cui interessi siano influenzati direttamente o indirettamente dalla attività dell’ azienda.L’osservanza delle norme del codice di comportamento deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti dell’azienda ai sensi e per gli effetti degli articoli 2104, 2105 e 2106 del Codice Civile.
La violazione delle norme del presente Codice lede il rapporto di fiducia instaurato con l’azienda e può portare ad azioni disciplinari e di risarcimento del danno, fermo restando, per i lavoratori dipendenti, il rispetto delle procedure previste dall’art. 7 della l. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), dai contratti collettivi di lavoro e dai codici disciplinari adottati dall’impresa.

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE ETICO DEGLI APPALTI DEL GRUPPO ACQUE
Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Acque SpA il 7 Novembre 2007
Aggiornamento 23 Marzo 2016

Il “Codice Etico degli appalti di Acque Spa” contiene le modalità comportamentali adottate nel corso delle gare di appalto indette da Acque SpA dalle imprese concorrenti, appaltatrici e subappaltatrici; costituisce condizione di ammissione alle gare di appalto indette dall'Azienda e fa parte integrante di tutti i contratti e convenzioni stipulati con le società del gruppo Acque.
Esso viene adottato nell’ambito del processo di “risk management” previsto da Acque SpA in attuazione del D.Lgs. 231/01 quale componente del “sistema di controllo preventivo” a copertura dei rischi; costituisce, inoltre, un’integrazione, specificamente mirata all’attività contrattuale.
Il Codice regola inoltre i comportamenti posti in essere dai dipendenti della stazione appaltante in occasione di ogni fase delle procedure relative ad appalti, negoziazioni e contratti di Acque SpA, compresi l’esecuzione ed il collaudo.
Infine, si applica a tutti i dipendenti, collaboratori o incaricati, che, nell’esercizio delle funzioni e dei compiti loro spettanti, nell’ambito dell’organizzazione interna di Acque SpA, intervengono nei suddetti procedimenti.

CODICE ETICO APPALTI

 

 

Uffici al pubblico

Sportelli, PuntoAcque e PuntoPiù: dove e quando.


GUASTI - INTERRUZIONI

Da fisso e mobile, attivo 24h/24

 

Scrivici

Comunica direttamente
con noi.


PRATICHE

Da fisso, attivo dal Lun-Ven: 9-18; Sab 9-13

 

Richieste reclami istanze

Tutta la modulistica per richieste, contestazioni o reclami.


PRATICHE

Da mobile*, attivo dal Lun-Ven: 9-18; Sab 9-13

(*) costo dipendente dal gestore