Progetto sperimentale di parziale rimborso sui servizi di fognatura e depurazione
Tutti gli utenti residenti in zona servita dalla pubblica fognatura sono soggetti al pagamento della tariffa di fognatura e depurazione stabilita dall’ATO 2. Tuttavia in questi primi anni di applicazione della tariffa è emersa una situazione di disparità tra i cittadini allacciati alla fognatura nera di tipo separato e quelli allacciati alla fognatura mista. I secondi, infatti, oltre al pagamento delle quote di fognatura e depurazione possono trovarsi di fronte all’esigenza di provvedere a proprie spese anche allo smaltimento delle fosse settiche.
Nasce da queste problematiche il progetto elaborato dall’ATO 2 in accordo con Acque SpA e le Associazioni dei Consumatori, che prevede il rimborso parziale delle quote di tariffa relative ai servizi di fognatura e depurazione, per gli utenti allacciati alla fognatura mista, che hanno sostenute spese per i servizi di autospurgo delle proprie fosse settiche. Il progetto ha carattere sperimentale ed è pertanto limitato nello spazio (interessa solo gli utenti dei comuni di Pisa, San Giuliano Terme, Pontedera, Empoli, Capannori, Poggibonsi) e nel tempo (ha la durata di due anni).
Potranno richiedere le agevolazioni previste dal progetto, le utenze domestiche dei suddetti comuni allacciate alla fognatura mista, che avranno sostenuto spese per servizi di autospurgo delle proprie fosse settiche nel periodo dal 1/7/2007 al 30/06/2009. Sono esclusi sia gli utenti allacciati alla fognatura nera separata, che quelli residenti in zona non servita e che sono pertanto esonerati dal pagamento delle quote di tariffa relative ai servizi di fognatura e depurazione. Gli utenti aventi diritto, dovranno presentare richiesta su apposito modulo entro il 31dicembre di ciascun anno (31/12/2007 per le spese di autospurgo effettuate dal 1/7/2007 al 31/12/2007; 31/12/2008 per quelle dal 1/1/2008 al 31/12/2008; 31/12/2009 per quelle dal 1/1/2009 al 30/06/2009). Alla richiesta di rimborso dovrà essere allegata copia della fattura e della certificazione attestante il regolare smaltimento in impianto autorizzato dei liquami prelevati presso l’abitazione del richiedente. Le richieste dovranno essere presentate ad Acque SpA o ad una delle Associazioni dei Consumatori convenzionate con Acque SpA., fermo restando che farà fede il protocollo di consegna ad Acque S.p.A.
Il rimborso spettante a ciascun utente sarà pari a:
- Utenze singole: 25% del costo annuo addebitato da Acque spa per i servizi di fognatura e depurazione
- Condomini: 20% del costo annuo addebitato da Acque spa per i servizi di fognatura e depurazione In ogni caso il rimborso non potrà superare l’entità della spesa effettuata per l’autoespurgo della fossa settica ed avverrà direttamente in bolletta.
Per ogni utente è ammessa una sola richiesta di rimborso all’anno.
Al termine del periodo sperimentale, l’Autorità d’ambito valuterà se e come dare seguito al progetto.
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