CODICE DI COMPORTAMENTO
Approvato dal Consiglio di
Amministrazione
di Acque Spa il 10 Novembre
2003
Il Codice di
comportamento è una dichiarazione pubblica di
Acque Spa in cui sono individuati i principi
generali e le regole comportamentali cui viene
riconosciuto valore etico positivo:
- integra il quadro normativo
al quale l’azienda è sottoposta Quale elemento
di applicazione delle disposizioni dell’articolo
6 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231
-
costituisce, inoltre, uno
strumento con cui l’azienda, nel compimento
della propria missione, si impegna a
contribuire, conformemente alle leggi ed ai
principi di lealtà e correttezza, allo sviluppo
socio-economico del territorio e dei cittadini
attraverso l’organizzazione e l’erogazione dei
servizi pubblici locali
-
indirizza eticamente
l’agire della azienda: le sue disposizioni sono
conseguentemente vincolanti per i comportamenti
di tutti gli amministratori dell’impresa, dei
suoi dirigenti, dipendenti, consulenti e di
chiunque vi instauri, a qualsiasi titolo, un
rapporto di collaborazione.
Acque si impegna a richiamare
l’osservanza delle disposizioni del presente
Codice in tutti i rapporti economici da essa
instaurati.Il Codice intende, in particolare,
indirizzare la condotta della azienda alla
cooperazione e alla fiducia nei confronti degli
stakeholders (portatori d’interesse), cioè di
quelle categorie di individui, gruppi e
istituzioni il cui apporto risulti necessario
per la realizzazione della missione aziendale
e/o i cui interessi siano influenzati
direttamente o indirettamente dalla attività
dell’ azienda.L’osservanza delle norme del
codice di comportamento deve considerarsi parte
essenziale delle obbligazioni contrattuali dei
dipendenti dell’azienda ai sensi e per gli
effetti degli articoli 2104, 2105 e 2106 del
Codice Civile.
La grave e persistente
violazione delle norme del presente Codice lede
il rapporto di fiducia instaurato con l’azienda
e può portare ad azioni disciplinari e di
risarcimento del danno, fermo restando, per i
lavoratori dipendenti, il rispetto delle
procedure previste dall’art. 7 della l. 300/1970
(Statuto dei Lavoratori), dai contratti
collettivi di lavoro e dai codici disciplinari
adottati dall’impresa.
MODELLO ORGANIZZATIVO EX D.LGS 231/2001
Approvato dal Consiglio di
Amministrazione
di Acque Spa il 7 Novembre
2007
In linea con gli impegni dichiarati e assunti con il Codice di comportamento, Acque SpA ha deciso di dotarsi del Modello di organizzazione e di gestione previsto dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che ha introdotto un regime di responsabilità amministrativa - ma di fatto penale - a carico delle società per alcune tipologie di reati.
Il Modello di organizzazione e gestione, è aggiornato agli interventi legislativi, che hanno ampliato la categoria dei reati presupposto della responsabilità amministrativa ex Decreto 231/01.
Il Modello adottato da Acque SpA è coerente nei contenuti con quanto disposto dalle linee guida elaborate in materia da associazioni di categoria, rappresenta un ulteriore passo verso il rigore, la trasparenza e il senso di responsabilità nei rapporti interni e con il mondo esterno, offrendo al contempo agli azionisti e agli utenti le migliori garanzie di una gestione efficiente e corretta.
CODICE ETICO DEGLI APPALTI DI ACQUE SPA Approvato dal Consiglio di
Amministrazione
di Acque Spa il 7 Novembre
2007
Il “Codice Etico degli appalti di Acque Spa” contiene le modalità comportamentali adottate nel corso delle gare di appalto indette da ACQUE SpA dalle imprese concorrenti, appaltatrici e subappaltatrici; costituisce condizione di ammissione alle gare di appalto indette dall'Azienda e fa parte integrante di tutti i contratti e convenzioni stipulati con le società del gruppo Acque.
Esso viene adottato nell’ambito del processo di “risk management” previsto da ACQUE SpA in attuazione del D.Lgs. 231/01 quale componente del “sistema di controllo preventivo” a copertura dei rischi; costituisce, inoltre, un’integrazione, specificamente mirata all’attività contrattuale.
Il Codice regola inoltre i comportamenti posti in essere dai dipendenti della stazione appaltante in occasione di ogni fase delle procedure relative ad appalti, negoziazioni e contratti di ACQUE SpA, compresi l’esecuzione ed il collaudo.
Infine, si applica a tutti i dipendenti, collaboratori o incaricati, che, nell’esercizio delle funzioni e dei compiti loro spettanti, nell’ambito dell’organizzazione interna di ACQUE SpA, intervengono nei suddetti procedimenti.