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Fatti generali
| - un paese dell'Africa Subsahariana
appartenente alla cosiddetta "fascia del Sahel" |
| - indipendenza dalla Francia nel 1960 |
- sistema legale base sul codice civile
francese e sul diritto consuetudinario
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| - sistema governativo |
parlamentare; il presidente della
Repubblica è Mr. Blaise Compaoré |
| - capitale |
Ouagadougou |
| - numero di abitanti |
ca. 12 Mio (alta densità; 37 abitanti/km2) |
| - superficie |
ca. 274 km2 |
| - Lingua ufficiale |
francese |
| - Lingua parlata (dal 90%) |
diversi dialetti africani, simili
al sudanese |
| - quota d'alfabetizzazione |
19% |
| - religione |
50% musulmani; 40% religioni indigeni;
10% cristiani |
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Economia
Si tratta di uno dei paesi più
poveri del mondo con poche risorse naturali e scarsissima
fertilità. 92% della popolazione lavora nel settore primario
(agricoltura, pesca, allevamento). 86% della popolazione è
coinvolta in attività agricole (30% del PIL), le quale dipendono
dalle precipitazioni. I principali prodotti agricoli sono:
arachidi, sesame, sorgho, cotone, mais, riso e bestiame.
Il settore secondario (artigianato, miniera, energie,
industria) costituisce solo il 18,3% del PIL e occupa il 4%
della popolazione. L'industria burkinabè rimane ancora in
uno stato embrionale; le attività principali si concentrano
sul ramo agro-alimentare. Per il prossimo decennio si prevede
però una forte crescita dell'industria mineraria, soprattutto
di quella dell'oro, ma anche altri minerali (ferro, diamanti).
Diverse società internazionali sono infatti già state avviate
in Burkina Faso e si dedicano, per ora, ai lavori d'esplorazione.
Grazie soprattutto allo sviluppo del commercio, il settore
terziario, che si svolge soprattutto nella capitale, forma
ca. il 34% del PIL.
I principali prodotti d'esporto sono prodotti animali, cotone
e oro.
Territorio, Clima e risorse d'acqua
Il territorio è in larga parte
pianeggiante e ricoperto da una savana che si fa più rada
al nord, verso il deserto, mentre a sud, in prossimità della
zona equatoriale, la vegetazione si fa più fitta. Le precipitazioni
variano entro 1300 mm/anno nel sud-ovest e 300mm/anno nel
nord. La stagione di pioggia dura ca. sei mesi nel sud e tre
mesi nel nord. Luglio e agosto sono i mesi più umidi. Negli
stagni viene conservata l'acqua del periodo di pioggia per
tutto il periodo di siccità. L'acqua di questi stagni è anche
quella che si beve, al massimo filtrata da un sottile diaframma.
Le caratteristiche igieniche di quest'acqua sono talmente
insufficienti che l'acqua stessa è il veicolo principale,
attraverso il quale si contraggono malattie come la dissenteria
e il tifo, soprattutto fra i bambini.
Le risorse idriche sulla superfici
si dividono in tre bacini principali; quello del Volta, del
Comoé e del Niger; a parte del fiume Comoé nel sud-ovest,
tutti gli altri fiumi sono solo temporanei. Le superfici irrigabili,
localizzate lungo i bacini principali, costituiscono solo
il 1,2% delle superfici coltivabili. (11,7 % irrigazione con
pompe d'acqua) La coltivazione del riso occupa la maggior
parte delle superficie irrigabili.
Nel comunicato stampa della
"conferenza internazionale sull'acqua e la salute" (Colloque
international Eau et Santé), svolta nel 2000 a Ouagadougou
(Burkina Faso), il miglioramento dell'idro-coltivazione viene
considerato indispensabile per riparare il deficit alimentario.
Inoltre si punta sui vantaggi di piccoli progetti dell'idro-coltivazione
anziché le grande dighe; non solo permettono progetti d'irrigazione
locali a rispettare meglio l'ambiente, ma anche le costrizioni
sociali, sanitarie, economiche e demografici sono più facili
a superare sul livello di un villaggio o di una comunità.
(Viene fatto riferimento ai problemi del trasferimento di
intere popolazioni e le conseguenze connesse.) Un altro problema
strettamente collegato alla gestione d'acqua rappresenta la
disseminazione delle malattie, trasmesse per insetti che vivono
in zone umide. Per limitare la disseminazione, pur garantendo
l'accesso a l'acqua, le seguente misure dovrebbero essere
prese:
- costruire le case
a una certa distanza dell'acqua
- costruire dei canali per l'irrigazione
- assicurare la fornitura di acqua
potabile
- informazione ed educazione della
gente
Fonti:
www.primature.gov.bf/economie/apercu.htm
www.fao.org/waicent/faoinfo/agricult/aquastat/BUR.HTM
www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/uv.html
www.waternunc.com/fr/Ouaganov2000part1.htm
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