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Il Movimento Shalom
www.movimento-shalom.org
Il movimento Shalom nasce negli anni
'70 ad opera di don Andrea Cristiani e un piccolo gruppo di
volontari nel comune di S. Croce sull'Arno con lo scopo di
diffondere una cultura di pace. Il criterio che il Movimento
segue è l'attenzione ai più poveri nei paesi terzo-mondiale.
Per raggiungere questo scopo i promotori hanno costituito
gruppi di studio, di ricerca e di progettazione denominati
"Cantieri della pace"; si tratta di incontri periodici per
educare i partecipanti ad una convivenza pacifica. A queste
iniziative educative si aggiunge una speciale vocazione che
vede il Movimento impegnato a sensibilizzare diocesi, enti
pubblici, club e scuole.
Il piano di lavoro di Shalom prevede
realizzazioni di progetti orientati in tre ambiti: Alimentazione,
Alfabetizzazione e Sanità.
Detti progetti vengono realizzati con il maggior numero di
partner, riferendosi spesso ai missionari che operano nei
paesi del terzo mondo. Le più significative opere sono state
realizzate in S. Bernardo in Brasile
(centro sociale per giovani) e nel India
e Bangladesh, dove l'analfabetismo
colpisce quasi il 90%. In entrambi paesi le iniziative del
Movimento hanno focalizzato l'educazione dei giovani tramite
costruzioni di poli scolastici ecc. Insieme alla Diocesi di
S. Miniato sono state pagate 10 borse di studio per la formazione
di insegnanti.
L'Africa è conosciuta dal Movimento
attraverso il Burkina
Faso, paese con il quale Shalom mantiene rapporti
da più di dieci anni. I primi interventi sono consistiti nel
finanziamento di un padiglione di un ospedale a Ouagadougou
e nella costruzione di case per i poveri nella periferia della
capitale. Inoltre è stato costruito un ospedale a Nanoro,
sostenuto insieme alla provincia di Pisa ad ai Comuni della
stessa provincia. Nel Burkina sono anche stati adottati 1500
bambini seguiti dalle suore della Immacolata Concezione. Per
diffondere i valori della mondialità e di un concetto Cristiano
della globalizzazione il movimento sta proponendo ai comuni
di Pisa di gemellarsi con comuni di questo paese; tre gemellaggi
sono già stati realizzati: S. Miniato-Ouagadougou, S. Croce-Koupela
e Ponsacco-Nanorò.
Spesso Shalom si pone come coordinatore
di progetti tra paesi terzo-mondiali e realtà istituzionali
e private. Un esempio è il progetto "Fagiolini del Burkina"
che vede impegnata la COOP italiana, attraverso Posarelli
della COOP di Pisa. Si trattava dell'acquisto dei fagiolini
prodotti da una cooperativa agricola del Burkina per la rivendita
nei propri supermercati.
Gli altri paesi, con i quali lo Shalom
intrattiene rapporti sono la Bosnia-Ersegovina, Albania, Romania,
Utganda, Egitto, Kenia e il Sudan.
sito web: www.movimento-shalom.org
e-mail: shalom@movimento-shalom.org
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